Donne, lavoro e famiglia nella Provincia del Medio-Campidano

Rapporto di ricerca

Autore: Sabrina Perra e Maria Letizia Pruna (a cura di)
Anno: 2012
Pagine: 104
ISBN: 978-88-95692-75-3
Prezzo: € 10,00 (fuori commercio)
Note: Pubblicazione promossa dalla Provincia del Medio Campidano e dall’Ufficio della Consigliera di Parità 

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Il libro

dalla Premessa

Nel momento in cui si scrive questa breve premessa al lavoro di ricerca di Sabrina Perra e Maria Letizia Pruna non è chiaro se esiste più il profilo delle donne della Provincia del Medio Campidano perché, semplicemente, la volontà  popolare ha deciso con il referendum abrogativo del 6 maggio 2012 che non esiste più la provincia del Medio Campidano. Ma se i confini amministrativi sono per così dire a geografia ”˜mobile’ e ”˜variabile’, sempre soggetti a nuovi perimetri e nuove definizioni, fortunatamente la sociologia ci consente di continuare a guardare ai fenomeni sociali attraverso quelle lenti che gettano lo sguardo sui territori definendoli di volta in volta, entità  più morbide e meno rigidamente confinate entro parametri burocratici. Così possiamo continuare a guardare al futuro con serenità , nella consapevolezza che aver voluto dare uno ”˜sguardo’ più attento alle relazioni esistenti tra le donne di questo territorio e le sue componenti più importanti, ossia la famiglia ed il lavoro, e che sia stato comunque un lavoro utile per la comunità .

Questo lavoro prendeva le mosse, infatti, dalla volontà  di fornire al territorio, attraverso la mano dell’Ufficio della Consigliera di Parità  della Provincia, un’analisi sul profilo delle donne del Medio Campidano utile a dare indicazioni sulle politiche da adottare per gli anni a venire. L’azione della Consigliera di Parità  e quella di tutti gli attori che nel territorio operano a tutti i livelli, politico, sindacale, economico e sociale, avrebbero potuto trarre da questo lavoro elementi utili per fare politiche o intervenire per evidenziarne ed eliminarne distorsioni.

Fin da quando ha avuto inizio il lavoro dell’Ufficio si è resa evidente la necessità  di definire il profilo delle donne che abitano il territorio: qui è evidente quella necessità  di carattere amministrativo dell’azione di ricerca di cui si è detto sopra.  Infatti dalla descrizione fatta dalle ricercatrici emerge chiaramente che il profilo delle donne del medio campidano esiste e come, ed è immerso dentro un quadro che ha elementi in comune con l’intera regione ed è ovviamente in relazione ai territori contigui. Emerge che la provincia del Medio-Campidano è attraversata ancora da due grandi dicotomie. La prima è dentro la relazione urbanità  – ruralità ; la seconda, che direttamente ne discende, è quella segnata dalla direttrice tradizione-modernità , fattori che continuano a produrre conseguenze non trascurabili sui comportamenti dei gruppi sociali e dei singoli individui. E sulle donne.

Le donne che si sono timidamente avvicinate alla nuova figura insediata da più di un anno in Provincia hanno dimostrato tutta la fragilità  del contesto socio-economico che vive il territorio. Licenziamenti discriminatori, molestie, mobbing in ambito lavorativo ed anche politico sono i casi che con più frequenza si sono affacciati all’Ufficio, che hanno sottolineato l’esistenza di un lavoro o di lavori delle donne se non inesistenti sotto il profilo contrattuale delle lavoratrici, di certo precari, mal pagati e sottoprotetti. Sicuramente condizioni che sentono di più la crisi come tutte le altre condizioni sociali che dalla crisi economica possono essere attaccate.

Insomma, nel campo di quelle che comunemente ed impropriamente sono chiamate le ”˜pari opportunità ’ c’è ancora molto da fare, intanto perché le pari opportunità  non esistono, mentre sono ancora molto presenti le ”˜impari’ condizioni di lavoro, le ”˜impari’ condizioni’ retributive, e le discriminazioni in ambito lavorativo non sono una favola inventata ma hanno delle origini ben precise che spesso fanno rima con ”˜maternità ’. Questo lavoro va ora nel segno della consegna di un metodo di lavoro, per quanti anche in futuro, succeda quel che succeda, vorranno con l’Ufficio della Consigliera di Parità  o senza, contribuire ad elaborare pratiche ed azioni positive a favore del miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di quante e quanti vivono, hanno costruito la loro identità  e vogliono continuare a vivere e lavorare nei loro territori.

La Consigliera di Parità  della Provincia del Medio Campidano

Maria Tiziana Putzolu

Le curatrici

Sabrina Perra è dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale e docente di Sociologia generale alla Facoltà  di Scienze della Formazione dell’Università  di Cagliari. Collabora con il Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali dell’Università  di Cagliari.

Maria Letizia Pruna è ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali e docente di Sistemi di Welfare presso la Facoltà  di Scienze politiche  dell’Università  di Cagliari. Si occupa soprattutto di studi sul mercato del lavoro.